Scopriamo tutti i passaggi per preparare il matcha latte, una bevanda calda e ricca di antiossidanti perfetta da gustare a colazione.
Oggi andiamo alla scoperta di una bevanda calda e corroborante: il matcha latte. Preparato a partire dal classico tè matcha giapponese, prevede l’aggiunta di latte caldo (vaccino o vegetale), preventivamente montato. A prima vista potrebbe quasi sembrare un cappuccino, non fosse per il colore verde brillante.
Ma andiamo con ordine spendendo due parole su questa varietà di tè verde così pregiata. Originaria della Cina, arriva in Giappone nel XII secolo. La sua particolarità sta soprattutto nella tecnica di coltivazione che avviene all’ombra. In questo modo si ottiene una concentrazione di clorofilla nelle foglie e una concentrazione di tutti i suoi nutrienti. Non dimentichiamo infatti che il matcha è un potente antiossidante, ricco di polifenoli e aminoacidi. Le foglie, rigorosamente raccolte a mano, vengono poi ridotte in polvere con dei mulini a pietra. A questo punto non è difficile capire il perché del costo così elevato.
I prezzi del tè matcha infatti sono superiori a quelli di altre tipologie di tè verde. Prima di acquistarlo, assicuratevi sempre che non siano stati aggiunti coloranti o altri ingredienti e che possibilmente sia stato prodotto in Giappone.
Se si desidera preparare il matcha latte occorre disporre dell’apposito frustino chiamato chasen. Solitamente di bambù, è fondamentale per mescolare la polvere di tè con l’acqua. Il matcha infatti non viene preparato per infusione ma per emulsione. L’acqua poi non deve mai superare i 70-75°C o si rischia di compromettere le proprietà del tè.
Fatte tutte queste premesse, vediamo come preparare il matcha latte, reso famoso in Italia e nel mondo dalla catena di caffetterie Starbucks, un po’ come il frappuccino e il pumpkin spice latte.

Ingredienti
Per il matcha latte
- Tè matcha in polvere – 1/2-1 cucchiaino
- Acqua calda (70-75°) – 50 ml
- Latte (vaccino o vegetale) – 150 ml
- Dolcificante a piacere – q.b.
Preparazione
Matcha latte
Per prima cosa scegliete il grado di intensità della vostra bevanda: se non lo avete mai provato e temete che il suo sapore leggermente amarognolo non vi piaccia, iniziate con mezzo cucchiaino per poi aumentare via via fino a un cucchiaino massimo. Passate il matcha con un piccolo setaccio e trasferitelo in una ciotola. L’ideale sarebbe avere quella specifica con beccuccio chiamata chawan.
Unite l’acqua a temperatura non superiore ai 75°C e mescolate con l’apposito frustino di bambù (chasen) disegnando una sorta di M.
Scaldate il latte e montatelo con un frullatore o con l’apposito montalatte quindi versatelo in una tazza. Per un risultato perfetto consigliamo l’utilizzo di latte intero, parzialmente scremato o vegetale (ottimo quello a base di riso e cocco che va a stemperare l’amarognolo del tè).
Versate quindi il matcha, mescolate e gustate. A piacere è possibile aggiungere dei dolcificanti, meglio se naturali come lo sciroppo d’agave o il miele.
Vi lasciamo un video utile soprattutto per le prime fasi di preparazione della bevanda.
Esiste anche una versione più estiva nota come iced matcha latte in cui sul fondo di un bicchiere viene messo il ghiaccio, si versa poi il latte freddo e infine il matcha preparato con acqua fredda anziché calda. È altresì possibile frullare il tutto in modo da ottenere una sorta di smoothie.
Conservazione
Il matcha latte va preparato e gustato al momento.